domenica 12 ottobre 2008

Unire l'utile al dilettevole 2



Ieri sera sono stato a cena a casa di amici dove ho conosciuto degli ospiti americani, amici dei padroni di casa.
La mia presenza credo fosse principalmente gradita in quanto "uomo di mondo" (con tanto di certificato), viaggiatore accanito e abbastanza "inglisc spiching".
Il mio scopo era tenere viva la conversazione.
Pertanto mi sono preparato su quegli argomenti che, cito testualmente Oscar Wilde:"formano il nocciolo della conversazione tra gli americani colti durante le riunioni a tavola. Vale a dire: la superiorità artistica di Fanny Davenport su Sarah Bernhardt; l'importanza di Boston per lo sviluppo dell'anima universale; i vantaggi di spedire il bagaglio assicurato nei viaggi; la difficoltà di trovare granturco acerbo, torte salate e pannocchie al latte anche nelle migliori case d'Inghilterra."**
La serata è stata un successo. Ma non ne dubitavo. Solo che ogni volta gli americani riescono a stupirmi nello scoprire quale è l'argomento che più li attrae in quel momento.
Vi dico solo che il maggior fervore e le più vive discussioni si sono soffermate su questi noti personaggi: Grumpy, Happy, Sneezy, Bushful, Sleepy, Dopey and Doc.
Non li capiremo mai del tutto, gli americani intendo.

Unire l'utile al dilettevole.

Oggi andrò a teatro.
Stamane sul giornale ho letto che nella piazza dove parcheggerò raccoglieranno le firme per il referendum contro quella porcata del lodo Alfano.
Ora il titolo è chiaro.

giovedì 9 ottobre 2008

L'unica certezza della pena...

è quella che fa questo governo e la sua maggioranza.
Dopo settimane di articoli e filmati sui crac Cirio e Parmalat e sulle banche cattive da punire per aver fregato i risparmiatori ecco che, tra le pieghe della leggina salvAlitalia c'è anche la norma per salvare questi splendidi capitani d'industria, quali Tanzi, Cragnotti e soprattutto Geronzi.
Qui trovate il tutto.


Chi se ne è accorto secondo voi?
Ma ovviamente quella santa donna di Milena Gabanelli, altra grande giornalista in un paese di servi della penna.

UPDATE:
Tremonti ha detto che ho la maggioranza toglie questo emendamento o lui se ne va.
Quasi quasi cambio idea.

lunedì 6 ottobre 2008

Scusate il ritardo...

ma sto incasinato.
Però mi riservo sempre e comunque il tempo per leggere gli articoli di Marco Travaglio.
Qui:
http://vivamarcotravaglio.splinder.com/
o qui:
http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/
o la parte finale qui:
http://it.youtube.com/watch?v=mmBvMJET7o0

Sono un bagno di purezza in questa Italia di merda.
E spero lo facciano tutti. Proprio tutti. Soprattutto quelli che credono ancora che la televisione dica la verità. E sono molti. Purtroppo.
Leggete questo articolo di Travaglio per capire quanto distante sia la verità dalla televisione. E quanto quei cretini della sinistra abbiamo sottostimato il fatto che la televisione è la vera base culturale italiana e quindi da rendere assolutamente imparziale approvando leggi specifiche contro il conflitto di interessi.
Fessi erano e fessi saranno, visto che butta.
Peccato per noi però, che siamo quelli che alla fine ci rimettono.
Rimane il fatto che un articolo così in uno Stato veramente democratico porrebbe fine alla "carriera" di Vespa. Qui invece vale il contrario. Travaglio è il fazioso, pur dicendo assolute verità, Vespa è il giornalista moderato, pur dicendo assolute falsità.
Ah, per chi vuole semplicemente sapere se quello che dice Travaglio è vero, faccia una banale ricerca su internet tramite Google. Basterà.
Torno nell'ombra.
Ciao
Pax